NOTRE DAME È LA CRISTIANITÀ CHE BRUCIA


L'inferno di Parigi tra profezie, brutti presagi e una realtà drammatica per l'intero occidente.
Il fuoco sulla cattedrale di Notre Dame de Paris, nelle prime ore della Settimana Santa che porta alla Pasqua Cristiana, per molti non può essere solo una coincidenza, un errore, una fatalità. 

Con Notre Dame, brucia un simbolo della Cristianità, un monumento storico, religioso e culturale che rappresenta i valori dell'Europa intera, dell'Occidente. Quelle fiamme che portano l'inferno sulla Terra, divorano la Cattedrale di fronte agli occhi increduli di noi cittadini inermi e spaventati. 


C'è una profezia del quattrocento che dice chiaramente che i simboli della fede bruceranno quando il male occuperà il Trono di Pietro. Quando l'anticristo siederà sulla Poltrona più importante della Chiesa, la stessa Chiesa finirà. 

È quantomeno significativo che a poche ore, dalle raccapriccianti immagini di Bergoglio, per molti il papa nero delle profezie che bacia i piedi degli islamici, in ginocchio, con il sedere all'aria, sulla Terra si scateni l'inferno. 


Coincidenze? Casualità? 

È possibile ma è altrettanto possibile che invece siano segnali più che evidenti, per indicare agli uomini che le cose non stanno andando bene per l'umanità. 

I problemi per questa terra, non sono certo il riscaldamento globale o l'inquinamento, la storia ci insegna che questo pianeta da milioni di anni vive enormi mutamenti a cicli alterni che non sarà certo il piccolo uomo a modificare o ad impedire. Esistono però altri drammatici eventi che dipendono da noi.

Penso ad esempio all'ideologia islamica che i libri sacri della Cristianità avevano annunciato come l'avvento dell'anticristo sulla terra. 
Il falso profeta maometto, così chiamato tra gli altri da San Giovanni Bosco che oggi probabilmente rischierebbe l'accusa di razzismo e islamofobia, è la rappresentazione di ciò che da sempre indichiamo come male assoluto. 

Come definireste un sadico, pedofilo, maschilista, omofobo, assassino e razzista che sposa e stupra bambine? che sgozza chi non si converte alla sua ideologia? che descrive la donna come essere inferiore da picchiare e stuprare a piacimento? che impone ai suoi discepoli di ammazzare, derubare ed umiliare chiunque si opponga alla sua volontà? 

Ebbene, io che non sono un buon Cristiano, non sono particolarmente credente e non amo molto tutto ciò che è religione, di fronte ad un tizio del genere, non possono che esprimere disprezzo. 

Gesù Cristo, ha predicato Amore, il maometto ha portato odio e morte. 
Anche chi non crede, dinanzi a tale differenza evidente e storica, non può che riflettere sulle profezie e sui presagi. 


Vedere il capo della cristianità, il Papa Francesco che si prostra ai piedi dei rappresentanti dell'ideologia di morte, è una resa, è una conversione al male, è la scintilla che ha incendiato Notre Dame de Paris

Se siete scettici e magari continuate anche di fronte a queste evidenze a sostenere la tesi della casualità, vi cito ancora alcuni articoli che non hanno avuto molto spazio sulla grande carta stampata ma che dipingono un quadro ancora più inquietante. Notizie passate inosservate, riportando che nella Francia laica e multirazziale, ormai da mesi, le Chiese subiscono vili attacchi declassati a puro vandalismo. Statue di Gesù Cristo e della Madonna decapitate, altari profanati, Croci distrutte nei cimiteri e molteplici casi di incendio, sempre ritenuti accidentali che hanno colpito decine di Chiese francesi. 
Casi isolati dicono, nulla di preoccupante. 

Ma se non fossero casualità? 

Badate bene, non sto parlando di segni divini che vogliono indicarci qualcosa, sto seriamente considerando che dietro a tutto questo, ci sia la mano di qualcuno che odia la Cristianità e che magari, seguendo alla lettera i deliri che potete tranquillamente leggere sul corano, potrebbe aver pensato di distruggerci. 

Del resto, mentre il mondo Cristiano assistiva sbigottito alle drammatiche scene di Notre Dame de Paris, aspettando una parola del Pontefice, arrivata quasi 48 ore dopo, nel mondo islamico si festeggiava, si rideva, si esultava. 

Naturalmente i media occidentali, hanno preferito ignorare queste scene vergognose ma sui social, si sono comunque diffuse, dimostrando ancora una volta che c'è un'ideologia che qualcuno chiama ancora religione ma che in realtà è solo odio e crudeltà. 

In conclusione, vi dico che stiamo vivendo un tempo molto buio, di cui fatico a vedere la fine. Serve una presa di coscienza generale da parte di tutto il mondo occidentale. Non possiamo arrenderci perché accettare il male e aprirgli le porte, significa lasciare un futuro di schiavitù ai nostri figli. 

La gioventù, anziché sprecare tempo per seguire facili idolatri, dovrebbe spalancare gli occhi e rendersi conto che siamo in guerra e in guerra, il nemico si combatte, non si accoglie a braccia aperte. 

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