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CHI HA PAURA DELL'INFORMAZIONE LIBERA??




Diritto di Stampa ma solo se al loro servizio, il mondo della Musica, non ama l'informazione indipendente.

E' un dato di fatto, ai management e alle agenzie di comunicazione che curano gli "interessi" degli Artisti, l'informazione libera ed indipendente non piace! Vogliono apparire, far notizia, essere in prima pagina ma alle loro condizioni. Il "giornalismo" copia-incolla che si limita a riportare il loro comunicato stampa, va bene, chi invece vuole offrire al lettore un'esperienza senza marchette e senza spinte dirette, piace decisamente meno.

Come redazione di DG Network lo vediamo praticamente ogni giorno. Rappresentiamo una piattaforma editoriale e culturale, nonché d'intrattenimento streaming, tra le più importanti d'Italia, siamo l'unica realtà totalmente no-profit e forse anche per questo, siamo gli unici editori che puntano ad un'informazione veramente indipendente, libera, senza filtri né censure, nel bene o nel male. Vogliamo raccontare la verità, soprattutto quando si tratta di Musica e Spettacolo.

Se facciamo la Recensione di un nuovo Album o di una Serie TV, prima l'abbiamo ascoltato e l'abbiamo guardata. Per intero! Poi diamo il nostro giudizio, totalmente imparziale e libero, la nostra opinione senza compromessi. 

Lo fanno tutti?? Assolutamente NO! il 90% delle recensioni, degli articoli, in ambito musicale che vedete sui principali magazine del settore, sono una sponsorizzata. Non dichiarata ovviamente ma tale è. I Management o le case discografiche mandano il comunicato stampa, il "giornalista" lo copia-incolla, aggiungendo qualche nota di colore se ne ha il tempo. Punto. Fine. 

Mi dispiace ma questa non è informazione. Lo stesso vale per i concerti. Sui magazine blasonati, pullulano le recensioni sempre entusiaste, super positive, senza una sbavatura, "giornalisti" in prima fila che si limitano a pubblicare contenuti tutti uguali accompagnati dalle solite quattro foto stantie, realizzate dai solito quattro fotografi, sempre quelli che per qualche strana ragione hanno sempre a disposizione gli strumenti e le conoscenze per esserci, per essere lì anche se dell'artista in questione non gliene frega nulla. 

Ha fatto notizia la recensione super positiva, uscita su una nota Agenzia di Stampa, a riguardo del concerto di Billie Eilish a Bologna. E' stata bravissima, peccato fosse Olivia Rodrigo ma quando ti limiti al copia-incolla, capita questo ed altro. 

Noi siamo diversi. Intanto perchè siamo no-profit, ciò che facciamo è per raccontare la Cultura Contemporanea, per dare una visione indipendente sui fatti del giorno, parlando anche di Musica, di Spettacolo, di Eventi. 

Vogliamo essere la voce del popolo, in mezzo alla gente, per la gente. Infatti per noi gli accrediti scarseggiano sempre. Nonostante la nostra piattaforma possa vantare MILIONI di utenti, nonostante facciano parte di DG Network magazine autorevoli come ToMyChart che dal 1999 racconta la Musica, attraverso un'informazione libera ed indipendente, per noi un posto ufficiale non c'è quasi mai. 

Siamo scomodi, lo sappiamo. A noi non basta ri-postare il comunicato stampa, noi vogliamo e dobbiamo esserci, noi ci mettiamo la faccia, quello che raccontiamo lo viviamo veramente, insieme alla gente, insieme ai fans. Facciamo un servizio che vuol essere sia per l'Artista e per la Musica, sia per il suo Pubblico. Non prendiamo in giro i nostri lettori o i nostri spettatori come fanno tutti gli altri. 

Questo ai management non piace, non piace per niente. 
Soprattutto perchè grazie a ToMyChart e grazie al nostro pubblico, riusciamo comunque ad essere presenti nella stragrande maggioranza degli eventi. Siamo sempre lì in prima fila e loro possono solo far finta di nulla anche se sanno benissimo della nostra presenza. 

Peccato perchè se capissero l'importanza del nostro modo unico ed autentico di fare informazione libera, potrebbero nascere sinergie e collaborazioni ancora più importanti e complete, offrendo al nostro e al loro pubblico qualcosa di ancora più originale ed esaustivo. Noi ce la mettiamo tutta. Non scendiamo a compromessi quando si tratta di libertà di stampa, il nostro credo è la verità prima di tutto, non vogliamo essere come tutti gli altri che puntano tutto solo sul denaro. Detto ciò, questa libertà significa anche credibilità, ciò che mostriamo vale molto di più di una velina identica che esce su tutti gli altri magazine, non per niente, noi facciamo milioni di ascolti, streaming, visualizzazioni, interazioni, mentre le loro vendite crollano a picco.  

Il pubblico è dalla nostra parte, chi ha paura dell'informazione libera?? Noi ci siamo, per un futuro ancora più indipendente come il vero giornalismo comanda! 

TRATTATI COME BESTIE AI CONCERTI




TRATTATI COME BESTIE AI CONCERTI 

Sicurezza o Abuso di piccolo potere??

Mi disse un saggio: dai un piccolo potere ad una nullità e questa si sentirà il padrone del mondo. Non capivo questa affermazione ma dopo qualche anno, in effetti ho iniziato a vederla in tante sfaccettature dalla vita reale. 

Ad esempio, parliamo dei Concerti. Grandi o Piccoli eventi, Artisti famosi o piccole realtà locali poco cambia, per Lavoro negli ultimi mesi ho assistito a tantissimi Live. Sono il Correspondent Creator di DG Network e ho il piacere di essere un giornalista libero ed indipendente al servizio del Magazine Musicale ToMyChart che dal 1999 racconta la Musica, provando a farlo senza filtri né censure, senza veline, senza commissioni, senza marchette. Insomma cerchiamo di raccontare la Verità ed è ciò che proverò a fare in questo articolo. 

Sono stato in grandi Palazzetti come il Forum di Milano, diverse volte, in grandi Stati come San Siro, in piccoli Festival di Provincia e i grandi Eventi di livello mondiale come gli IDays di Milano ma anche in piccoli/medi club e pure in qualche teatro. Luoghi molto diversi, artisti molto diversi, da nomi internazionali come Olivia Rodrigo, Depeche Mode o Lana Del Rey, passando per i "nostri" Vasco Rossi, Annalisa, Biagio Antonacci e tanti nuovi talenti come Angelina Mango, Lazza, Mahmood solo per citarne alcuni. Insomma in comune tutte queste serate dovrebbero avere ben poco... in effetti così è ma c'è una costante. 

Tutti questi eventi sono monitorati dalla cosiddetta "sicurezza". Organizzazioni private che collaborano con gli organizzatori degli eventi, al fine di tutelare appunto la sicurezza degli spettatori, l'incolumità dell'artista, il rispetto delle regole ect... 

Ma si tratta davvero di Sicurezza, oppure questo è il classico esempio di Abuso di Potere? La mia esperienza mi spinge a dire che la risposta giusta è la seconda. 

Da giornalista, pur indipendente, a volte posso godere di qualche "privilegio" anche se il mio lavoro non sempre ottiene il rispetto che merita, anzi, molto spesso essere etichettato come operatore stampa, mi pone fin da subito in una posizione che infastidisce la cosiddetta sicurezza, una persona che guarda, racconta, parla, non è mai del tutto ben vista in questi ambienti (chissà perchè?)

Forse perchè vedo cosa succede e mi rendo conto che ovunque, lo spettatore pagante viene trattato come una bestia al macello, privato dei diritti basilari, umiliato, maltrattato e a volte addirittura aggredito con cattiveria, rabbia e supponenza davvero senza giustificazione. 

Andiamo con ordine. Arrivati all'evento, gli spettatori paganti vengono privati dei beni essenziali quali cibo e acqua. Perquisiti come delinquenti in permesso premio, si ritrovano costretti a buttare il panino preparato loro dalla mamma o la bottiglietta d'acqua acquistata poco prima, uno spreco alimentare assurdo, soprattutto perchè tutti questi eventi in teoria sono per la sostenibilità, giustizia, diritti, lotta allo spreco ect... 

Posso capire il cibo, si può sempre mangiare prima o dopo il Concerto ma l'acqua, bene essenziale, soprattutto se in bottiglie riutilizzabili quindi ecologiche e amiche dell'ambiente perchè dev'essere buttata?? Alla domanda la "sicurezza" risponde con un perentorio: "è così, punto", la spiegazione verrà compresa poco dopo, quando all'interno dell'area concerti, la stessa bottiglietta d'acqua è in vendita a 3€ o magari, beffa finale, è in vendita un bicchiere a 2€ ricaricabile, con acqua del rubinetto. 

Piccole follie, esempio pratico di come una nullità con un piccolo potere si senta padrone del mondo intero. 

Di esempi ne avrei a decine, dagli spintoni ai ragazzini in fila, all'assurda gestione dei servizi igienici, dai cavilli sui pass per gli accompagnatori dei disabili che devono accedere passando da un'entrata diversa, rispetto al disabile stesso, salvo poi ricongiungersi nel medesimo punto di partenza, fino agli strattoni al fotografo che fa uno scatto, fuori dalla linea prestabilita. 

Mi rendo conto che mantenere la Sicurezza in eventi del genere non dev'essere cosa semplice ma tuttavia, considerando che il cliente pagante, ovvero lo spettatore, è colui che mantiene tutti quanti, forse, meriterebbe un minimo di rispetto. 

Rispetto che casualmente arriva, quando nelle medesime condizioni di cui sopra troviamo l'assessore di turno, il politico, l'amico della direzione, l'invitato del partner commerciale. Tutti ospiti non paganti che vengono trattati con attenzione e delicatezza, al contrario di chi finanza che invece è trattato come bestiame. 


La Società della Disuguaglianza, i Diritti non sono Uguali per tutti





Fino a qualche anno fa, quando mi parlavano di Pride, Diritti da difendere, Uguaglianza, quasi non riuscivo a credere alle parole di chi ogni giorno si batteva per difendere la Libertà della Comunità LGBTQAI+

Ho sempre pensato che stessero un po' esagerando, che l'Italia non è l'Arabia Saudita o l'Iran che in fondo qui c'è uno stato, una legge, i cittadini hanno sempre la precedenza a prescindere da tutto. 

Purtroppo non è così. I Diritti non sono qualcosa di scontato, di sicuro e certo a prescindere, l'uguaglianza non è una certezza, può essere messa in discussione in qualunque momento, da chiunque, sempre, anche senza preavviso.

Oggi è la Comunità LGBTQAI+, la Famiglia Arcobaleno, il ragazzo omosessuale o la ragazza trans ma domani, potrebbe toccare ad ognuno di noi, ad un disabile, ad una persona con qualche chilo in più o magari a quell'individuo che esprime un pensiero critico verso quello che è il pensiero unico dominante. 

Siamo tutti a rischio. La Libertà non è un bene che possiamo dare per assodato, per certo. Se non è possibile Amare liberamente, fare sesso liberamente, Sposarsi liberamente, creare una Famiglia liberamente, allora nulla è possibile. 

Ieri sera su DG Network è andato in onda uno speciale PRIDE CELEBRATION dal Pride di Cuneo, una bella serata che ha generato più di cinque milioni di streaming in poche ore, una grande festa ma anche un momento di riflessione ascoltando le parole dei protagonisti di chi ogni giorno paga sulla propria pelle, la scelta di vivere come meglio crede. 

Oggi sono usciti i consueti contenuti promozionali anche sui Social, un bellissimo TikTok visto da più di 50mila persone con la sintesi delle interviste, mi ha sconvolto leggere i commenti, lasciati appositamente liberi per tastare l'opinione pubblica, circa il 50% è puro odio, aggressività repressa, disprezzo. 

Perchè vi fa così schifo l'Amore? Perchè odiate così tanto la felicità e la libertà degli altri? Perchè non sapete accettare le idee, i pensieri, i sentimenti altrui?

Per la prima volta, ho visto da vicino l'odio del web e sono ritornato indietro, ai tempi della scuola, quando venivo bullizzato non perchè gay o straniero ma semplicemente perchè in qualche modo ero diverso. Ascoltavo Musica diversa, pensavo in modo diverso, mi vestivo in modo diverso, questo bastava per scatenare l'odio dei bulli dell'epoca. 

Avevo rimosso quel dolore ma oggi, con un TikTok l'ho rivissuto e ho potuto provare quella terribile sensazione che ogni giorno centinaia di ragazz* continuano a provare per colpa delle loro idee, del loro amore, della loro sessualità. 

Basta odio, viviamo nella Società della Disuguaglianza. I Diritti non sono Uguali per tutti, per questo dobbiamo alzare la voce e dire basta! Non solo nel mese del Pride ma tutto l'anno! 

25 ANNI di TOMYCHART, INFORMAZIONE INDIPENDENTE AL SERVIZIO DELLA MUSICA




Era l'Estate del 1999. Britney Spears dominava le Classifiche con la bellissima ballad pop "Sometimes" ma c'era anche Geri Halliwell che da poco aveva lasciato le Spice Girls, una giovanissima Jennifer Lopez che con "If You Had My Love" passava con disinvoltura dal Cinema alla Musica e il solito Vasco che faceva impazzire i suo fans al ritmo di "Rewind" con quel triangolo disegnato ad ogni concerto con le mani a lasciare intendere... 


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BIG MAMA e IL TRE a CUNEO per CONNESSIONI FESTIVAL 2024



Siamo ancora a Maggio ma a Cuneo già si pensa a Settembre, quando per finire alla grande l'Estate, arriva il Connessioni Festival! Un'evento itinerante che coinvolge ogni anno sempre più angoli della Città, portando dibattiti, conferenze, eventi ma soprattutto Concerti di livello Nazionale. Quest'anno l'attesa è altissima perchè per la prima volta arrivano a Cuneo due degli artisti più amati del momento: Big Mama e Il Tre.

DEA D'EUROPA! ATALANTA NELLA STORIA





Tutto vero, è tutto vero! L'Atalanta Vince l'Europa League

E' Bergamo la prima Città Italiana ad alzare il trofeo da quando porta questo nome, l'ultima squadra Italiana a riuscirci fu il Parma 25 anni fa ma allora la competizione era ancora "Coppa Uefa", oggi come allora, è la Provincia che si fa grande a compiere il miracolo sportivo. Dove hanno fallito Inter, Roma, Milan, Juventus ci ha pensato l'Atalanta ha riportare in Italia un trofeo che è sempre più prestigioso a livello Europeo e mondiale.


CARLO CONTI, SI RIPRENDE SANREMO





Ufficiale: la Rai ha scelto il presentatore per le edizioni 2025/2026



Alla fine la Rai ha scelto di andare sull'usato sicuro, in sintesi potremmo così annunciare il ritorno alla guida del Festival di Sanremo di Carlo Conti che prima dell'era d'oro di Amadeus aveva portato a casa già tre edizioni dignitose, non al livello del conduttore veronese ma comunque accettabili. Sarà dunque un ritorno, abbastanza scontato ed ampiamente prevedibile per una Rai che sceglie la strada più semplice.


J BALVIN, TATE McRAE e MAHMOOD! I CONCERTI che ABBIAMO VISTO per VOI a MILANO!





J Balvin il primo maggio al Forum di Assago, Tate McRae il 16 Maggio al Fabrique ed infine la doppietta da Mahmood sempre al Fabrique dello scorso weekend, tra grandi Live, tre grandi nomi della Musica Internazionale che ci accompagneranno nelle prossime puntate di ON STAGE, prossimamente su DG Network e sui Migliori Channel TV d'Italia. 

Nell'attesa, online trovate già tutte le Recensioni senza filtri né censure, per scoprire in anteprima com'è andata in ognuna delle quattro serate.

DG Network, l'informazione libera, per gli Artisti e per i Fans!

ALESSANDRA AMOROSO EMOZIONA MILANO





Sotto la Pioggia di Piazza Duomo, si Conferma Regina della Musica


Erano almeno in 20mila in Piazza Duomo a Milano, per il tradizionale concerto di inizio estate, organizzato da Radio Italia, ventimila persone sotto la pioggia per ascoltare alcuni degli Artisti Italiani più amati del momento e tra questi non poteva mancare Alessandra Amoroso...


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Articolo a Cura di Davide Gerbino per DG Network e ToMyChart

GIORNATA MONDIALE CONTRO L'OMOLESBOBITRANSFOBIA







17 Maggio, una Giornata per i Diritti di Tutti


Il 17 Maggio 1990, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, eliminava l'Omosessualità dalla lista delle Malattie Mentali. Già, perchè fino al 1990 essere Gay o Lesbica era considerato talmente poco naturale o accettabile, da dover essere indicato come problematica mentale.  Sono passati ormai altri 34 anni, le cose nel mondo sono cambiate anche se l'Omosessualità è ancora un tabù in molti stati e in molte culture...

50 ANNI DI LAURA PAUSINI






Mezzo secolo di vita per l'Artista Italiana più amata al Mondo!

Il 16 maggio 2024 segna un giorno speciale per i fan di Laura Pausini, poiché la celebre cantante compie 50 anni. Questo anniversario non solo è un'occasione per festeggiare la sua vita e la sua carriera, ma è anche un momento per riflettere sull'impatto che ha avuto nella musica italiana e internazionale...



COPPA ITALIA: IL TRIONFO DI MASSIMILIANO ALLEGRI






La Juventus vince ma il merito è il larga parte del suo Allenatore


Ci è riuscito di nuovo! Per la quinta volta Massimiliano Allegri vince la Coppa Italia, in otto anni alla guida della Juventus, l'allenatore toscano può così aggiungere alla sua personale bacheca l'ennesimo trofeo di prestigio dopo cinque scudetti consecutivi, altre quattro coppe nazionali, tre supercoppe Italiane e non dimentichiamo due Finali di Champions League, perse ma pur sempre raggiunte...


THE GOOD DOCTOR Recensione Serie TV



"The Good Doctor" è una serie televisiva che ha catturato l'attenzione di milioni di spettatori in tutto il mondo grazie alla sua narrazione coinvolgente, ai personaggi ben definiti e alla rappresentazione toccante delle sfide e dei trionfi del mondo medico. Disponibile ora su Netflix e altre piattaforme streaming, questa serie, giunta alla sesta stagione, offre uno sguardo unico e stimolante sulla vita e sulle sfide di un giovane chirurgo affetto dalla sindrome del savant.


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CAPO PLAZA FERITE Recensione Nuovo Album



Un Viaggio Trappante Verso la Maturità Artistica

Capo Plaza, uno dei nomi di spicco nella scena rap italiana, ha finalmente rilasciato il suo nuovo album intitolato "Ferite", un lavoro che riflette la sua crescita artistica e personale. In questa recensione esploreremo i punti salienti di questo progetto, mettendo in luce la qualità dei brani principali e la partecipazione di talentuosi artisti.

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Articolo a Cura di Matilde Borromeo per DG Network e ToMyChart

Vi spiego perchè il Successo non mi ha cambiato





Conduci Programmi visti da MILIONI di Persone, sui Social centinaia di Migliaia di Followers ti seguono e ti commentano ogni giorno eppure sei lo stesso degli inizi, il Successo non ti ha cambiato, come è possibile?

Questa è una domanda che mi fanno in molti, chi mi segue fin dal principio, chi ha visto la mia crescita esponenziale, il mio successo se così vogliamo definirlo, si chiede quale sia il segreto, per mantenere i piedi per terra e non perdere la testa.

Vi spiego perchè il Successo non mi ha cambiato!

Conduco diversi programmi televisivi di successo, ognuno è visto in media da oltre 5Milioni di Persone, trasmesso su centinaia di canali televisivi e web, i miei social sono ormai da mesi in costante crescita, superati i 100k Followers in pochi giorni siamo arrivati a 200k. Persone vere, reali che ogni giorno mi scrivono, non si limitano a commentare o interagire su quel contenuto o su quel reel, mi parlano, si confidano, chiedono informazioni su svariati argomenti. Insomma da zero a cento è stato tutto molto rapido e molto veloce quanto inatteso.

E' bastato meno a personaggi ben irrisoriamente noti per montarsi la testa. Ho visto gente credersi non so chi solo perchè conduce una trasmissione su un'emittente locale che guardano i cinque ma quando al mercato qualcuno li riconosce, si sentono stars di Hollywood. Io vengo fermato ovunque, tutti i giorni ma non per questo mi sento qualcuno. 

Il successo può essere afrodisiaco, può dare assuefazione, può anche essere effimero, finire così velocemente come è arrivato. Forse per questa consapevolezza cerco di non pensarci, quando apro Instagram e vedo +100 Like +100 Followers +100 Commenti (nelle notifiche per chi non lo sapesse, superate le 100 interazioni, il social mette +100, potrebbero essere 100mila come 101 punto ma sempre +100 metterebbe) ammetto che la soddisfazione è tanta, c'è una gioia inaspettata che si vorrebbe restasse per sempre. Eppure qualcosa in me dice, ok, va bene ma domani si riparte da zero.

Già forse è questo che manca a chi si monta facilmente la testa, l'incoscienza di pensare al domani, quando tutto potrebbe finire o migliorare ma anche terminare, sparire. Allora arriva la depressione, la tristezza, la solitudine perchè siamo tutti figli del Like e senza quel Like pensiamo di valere meno.

Non è così. Io faccio il mio Lavoro con onestà, semplicità, senza pretese. Non sogno di diventare milionario o di essere il nuovo conduttore del Festival di Sanremo anche se in tanti mi hanno proposto per quel ruolo, io so di non avere amici in paradiso, di non avere i contatti giusti, di non poter ungere gli ingranaggi ideali per portarmi sul tetto del mondo ma so che ciò che ho fatto, l'ho fatto con le mie mani, da solo, senza aiuti, senza compromessi.

Forse è per questo che il mio successo non mi ha fatto perdere la testa, perchè a differenza di chi arriva in alto velocemente, senza meritarselo, io ho sudato e faticato, da solo e questo mi rende consapevole della mia forza, senza per questo lasciarmi adagiare sugli allori.

Posso dire a quei simpaticoni che si credono chissà chi solo perchè hanno l'amico editore che li ha piazzati sull'emittente locale semi sconosciuta ai più e derisa dagli altri che forse è ora di scendere dal pero, la gente vi sta schifando perchè è stufa dei raccomandati, di chi pur senza talento raggiunge la cima (o presunta tale) credendosi chissà chi, meglio un po' di sana umiltà!

Articolo a Cura di Davide Gerbino per DG Network 


DUA LIPA "RADICAL OPTIMISM" Recensione Nuovo Album




L'Ottimismo Radicale di Dua Lipa!

L'Attesa è finita, dopo quasi quattro anni di attesa, la Regina del Pop contemporaneo ci regala un nuovo CAPOLAVORO. Sì perchè ascoltando "Radical Optimism" l'impressione è proprio quella di stare ascoltando qualcosa che passerà alla storia. Uno di quegli Album leggendari che rimarranno negli annali della Musica mondiale. 

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Articolo a Cura del Nostro Correspondent Creator Davide Gerbino per DG Network e ToMyChart

BABY REINDEER Recensione Serie TV Netflix




"Baby Reindeer", la miniserie TV in onda su Netflix, è un'esperienza intensa e coinvolgente che affronta temi profondi e complessi attraverso la narrazione di una storia vera. 

La serie, scritta ed interpretata dal talentuoso Richard Gadd, offre uno sguardo crudo e vulnerabile nella mente di un uomo tormentato da un'ossessione insana.



Articolo a Cura di Matilde Borromeo per DG Network e ToMyChart 

BABY GANG "L'ANGELO DEL MALE" Recensione Nuovo Album






L'Angelo del Male è Baby Gang

Nel panorama della trap italiana, ogni uscita discografica è attesa con grande trepidazione dai fan, e quando si tratta di un nuovo lavoro di Baby Gang, l'attenzione è ancora maggiore. Il trapper milanese ha saputo guadagnarsi un posto di rilievo nella scena musicale italiana grazie al suo stile unico e alle sue liriche che spesso esplorano tematiche oscure e controverse. Il suo ultimo album, "L'Angelo del Male", conferma ancora una volta il suo talento e la sua capacità di creare atmosfere coinvolgenti e testi che lasciano il segno.


Articolo a Cura di Matilde Borromeo per DG Network e ToMyChart 


BEYONCE "COWBOY CARTER" Recensione Nuovo Album



BEYONCE "COWBOY CARTER" Recensione Nuovo Album



Beyoncé in versione Country Girl?

Beyoncé è tornata con un'opera sorprendente e avvincente che sfida ogni aspettativa e definisce nuovi standard nel panorama musicale contemporaneo. "Cowboy Carter" è un album che mescola sapientemente elementi di R&B, hip-hop e country, creando un'esperienza sonora unica e coinvolgente che cattura l'essenza della musica americana in tutte le sue sfaccettature.


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Articolo a Cura di Matilde Borromeo per DG Network e ToMyChart

Perchè usate i Social?




E' ormai chiaro che per la gran parte delle persone, l'uso dei social media, per quanto quotidiano, sia alquanto distante in termini di conoscenza, da molte delle stesse. Sapete tutti fare il log-in, entrare e "rollare", sapete anche pubblicare con tutti i limiti del caso, sapete sbirciare, spiare, scrutare ma non avete ancora imparato ad interagire.

Forse perchè Educazione e capacità di Comunicazione, sono purtroppo carenti anche nella vita reale, forse perchè manca quella minima capacità di contare fino a tre prima di dire o fare qualsivoglia azione ma sono sempre più convinto che la stragrande maggioranza degli utenti dei social media, non abbia la più pallida idea di cosa sta facendo. 

Faccio un esempio. Ci sono migliaia di followers invisibili. Persone che ti seguono, ogni giorno, guardano ogni tuo contenuto, dalla storia improvvisata al post studiato nei minimi particolari. Ci sono sempre, come corvi che osservano da lontano un cadavere in putrefazione o forse, sarebbe meglio dire come sorci che guardano da lontano quel pezzo di formaggio tanto agognato ma che non hanno il coraggio di afferrare. Invisibili dunque perchè non lasciano mai alcuna reazione. Un like, un commento, una parola, un cenno di vita. 

Verrebbe da chiedersi perchè seguire una persona, se poi non si ha interesse di interagire con la stessa o peggio ancora perchè guardare ogni giorno la pagina di qualcuno, se poi neppure ci si sforza di premere "segui"
(sì, ci sono anche quelli che guardano tutto, tutti i giorni ma non ti seguono)

L'Apice della follia del "followers" invisibile o addirittura non followers ma curioso patologico è in quel momento in cui pubblichi un contenuto che non è di suo gradimento. Per mesi, forse anni, hai pubblicato qualcosa che probabilmente ha apprezzato, senza tuttavia scaturire in una umana reazione ma quell'unica volta che proponi un qualsiasi frammento, leggermente non in linea con il suo pensiero ecco che l'invisibile si palesa, arriva come un razzo, un'avvoltoio in cerca di carcasse, pronto a lasciarti quel commento denigratorio che cuoceva nel suo cervello da mesi ma che non aveva ancora avuto l'occasione di liberare e vomitarti addosso. 

La follia umana che forse neppure psicologi e pensatori vari potrebbero decifrare ma che è sempre più presente nel mondo virtuale dei social media. Peccato che di virtuale in realtà non c'è nulla, la cattiveria e l'odio sono aimè reali ed autentici, veri, come parole che per taluni potrebbero anche pesare come macigni. 

Francamente ho le spalle larghe, anni di esperienza e lavoro che mi rendono abbastanza immune dalla cattiveria gratuita dei "followers" invisibili ma purtroppo non tutti la prendono con goliardia come il sottoscritto. 

Ci sono giovani creator o semplici ragazzi che usano i social per diletto che si ritrovano a dover fronteggiare il veleno dei leoni da tastiera, quei maledetti haters da quattro soldi che troppo spesso hanno un potere devastante per chi magari è un po' più fragile o debole e non riesce proprio a fregarsene della malvagità altrui. 

Giovani con la vita rovinata e a volte, anche finita, per colpa di qualche cretino che non perde un secondo per fare un complimento ma perde ore per seminare di merda e odio le pagine web altrui. 

Agli haters rispondiamo con un sorriso e una pacca sulla spalla, del resto possono solo suscitare tenerezza, tanto inutili e piccoli che sono. Di certo, sarebbe bello mandarli a scuola, per imparare a rapportarsi con gli altri sui social ma soprattutto nella vita reale perchè se sei così sfigato da passare il tempo a commentare odio sulle pagine altrui, forse hai bisogno di aiuto, non solo sul web!

Articolo a Cura di Davide Gerbino Correspondent Creator per DG Network