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CHI HA PAURA DELL'INFORMAZIONE LIBERA??




Diritto di Stampa ma solo se al loro servizio, il mondo della Musica, non ama l'informazione indipendente.

E' un dato di fatto, ai management e alle agenzie di comunicazione che curano gli "interessi" degli Artisti, l'informazione libera ed indipendente non piace! Vogliono apparire, far notizia, essere in prima pagina ma alle loro condizioni. Il "giornalismo" copia-incolla che si limita a riportare il loro comunicato stampa, va bene, chi invece vuole offrire al lettore un'esperienza senza marchette e senza spinte dirette, piace decisamente meno.

Come redazione di DG Network lo vediamo praticamente ogni giorno. Rappresentiamo una piattaforma editoriale e culturale, nonché d'intrattenimento streaming, tra le più importanti d'Italia, siamo l'unica realtà totalmente no-profit e forse anche per questo, siamo gli unici editori che puntano ad un'informazione veramente indipendente, libera, senza filtri né censure, nel bene o nel male. Vogliamo raccontare la verità, soprattutto quando si tratta di Musica e Spettacolo.

Se facciamo la Recensione di un nuovo Album o di una Serie TV, prima l'abbiamo ascoltato e l'abbiamo guardata. Per intero! Poi diamo il nostro giudizio, totalmente imparziale e libero, la nostra opinione senza compromessi. 

Lo fanno tutti?? Assolutamente NO! il 90% delle recensioni, degli articoli, in ambito musicale che vedete sui principali magazine del settore, sono una sponsorizzata. Non dichiarata ovviamente ma tale è. I Management o le case discografiche mandano il comunicato stampa, il "giornalista" lo copia-incolla, aggiungendo qualche nota di colore se ne ha il tempo. Punto. Fine. 

Mi dispiace ma questa non è informazione. Lo stesso vale per i concerti. Sui magazine blasonati, pullulano le recensioni sempre entusiaste, super positive, senza una sbavatura, "giornalisti" in prima fila che si limitano a pubblicare contenuti tutti uguali accompagnati dalle solite quattro foto stantie, realizzate dai solito quattro fotografi, sempre quelli che per qualche strana ragione hanno sempre a disposizione gli strumenti e le conoscenze per esserci, per essere lì anche se dell'artista in questione non gliene frega nulla. 

Ha fatto notizia la recensione super positiva, uscita su una nota Agenzia di Stampa, a riguardo del concerto di Billie Eilish a Bologna. E' stata bravissima, peccato fosse Olivia Rodrigo ma quando ti limiti al copia-incolla, capita questo ed altro. 

Noi siamo diversi. Intanto perchè siamo no-profit, ciò che facciamo è per raccontare la Cultura Contemporanea, per dare una visione indipendente sui fatti del giorno, parlando anche di Musica, di Spettacolo, di Eventi. 

Vogliamo essere la voce del popolo, in mezzo alla gente, per la gente. Infatti per noi gli accrediti scarseggiano sempre. Nonostante la nostra piattaforma possa vantare MILIONI di utenti, nonostante facciano parte di DG Network magazine autorevoli come ToMyChart che dal 1999 racconta la Musica, attraverso un'informazione libera ed indipendente, per noi un posto ufficiale non c'è quasi mai. 

Siamo scomodi, lo sappiamo. A noi non basta ri-postare il comunicato stampa, noi vogliamo e dobbiamo esserci, noi ci mettiamo la faccia, quello che raccontiamo lo viviamo veramente, insieme alla gente, insieme ai fans. Facciamo un servizio che vuol essere sia per l'Artista e per la Musica, sia per il suo Pubblico. Non prendiamo in giro i nostri lettori o i nostri spettatori come fanno tutti gli altri. 

Questo ai management non piace, non piace per niente. 
Soprattutto perchè grazie a ToMyChart e grazie al nostro pubblico, riusciamo comunque ad essere presenti nella stragrande maggioranza degli eventi. Siamo sempre lì in prima fila e loro possono solo far finta di nulla anche se sanno benissimo della nostra presenza. 

Peccato perchè se capissero l'importanza del nostro modo unico ed autentico di fare informazione libera, potrebbero nascere sinergie e collaborazioni ancora più importanti e complete, offrendo al nostro e al loro pubblico qualcosa di ancora più originale ed esaustivo. Noi ce la mettiamo tutta. Non scendiamo a compromessi quando si tratta di libertà di stampa, il nostro credo è la verità prima di tutto, non vogliamo essere come tutti gli altri che puntano tutto solo sul denaro. Detto ciò, questa libertà significa anche credibilità, ciò che mostriamo vale molto di più di una velina identica che esce su tutti gli altri magazine, non per niente, noi facciamo milioni di ascolti, streaming, visualizzazioni, interazioni, mentre le loro vendite crollano a picco.  

Il pubblico è dalla nostra parte, chi ha paura dell'informazione libera?? Noi ci siamo, per un futuro ancora più indipendente come il vero giornalismo comanda!